Il significato del libero arbitrio
Il libero arbitrio per gli esseri umani è la possibilità di scegliere tra il bene e il male. O almeno questo è quello che ci viene insegnato. Purtroppo questa è una versione semplicistica che da sempre è stata utilizzata per giudicare i pensieri e le azioni umane in base a moralità, culture, credenze, che sono variate nel corso della storia, dei luoghi, e delle popolazioni.
Ma è davvero soltanto questo? Assolutamente no. Per comprendere il significato del libero arbitrio è necessario approfondire come viene generato il pensiero umano e da cosa è influenzato. Siamo realmente liberi di generare un pensiero? Siamo realmente sempre liberi di valutare un nostro pensiero e modificarne l’elaborazione e la traiettoria? In realtà i pensieri vengono generati al di fuori della nostra coscienza e per buona parte di essi non siamo in grado di controllarne la creazione. Ad esempio quando abbiamo fame, l’impulso genera spontaneamente pensieri correlati: cosa posso mangiare? Dove vado a procurarmi il cibo? Etc.
La natura determina la nascita dei nostri pensieri secondo un programma di autoconservazione e promozione della specie e dell’individuo. La natura evolve anche creando diversità, ed esplorando nuove strade a livello biologico, che non sono correlate alle leggi e alla moralità delle società umane. Dunque quando siamo realmente noi a decidere? Quando riflettiamo e pensiamo di aver preso la scelta giusta? Assolutamente no. Siamo noi a decidere soltanto nel momento in cui riconosciamo la natura del nostro pensiero e decidiamo se seguirla o agire diversamente. Ad esempio, quando la nostra decisione è volutamente orientata alla collaborazione con gli altri e alla promozione degli altri senza attendersi un ritorno, invece che all’autopromozione e autoconservazione, abbiamo preso una decisione libera.